Cronaca 24 Lug 2020 18:25

A ROCCA DI MEZZO IN TANTI PER DIRE “NO” AL TAGLIO DEL PARCO SIRENTE VELINO

A ROCCA DI MEZZO IN TANTI PER DIRE “NO” AL TAGLIO DEL PARCO SIRENTE VELINO

ROCCA DI MEZZO – Un folto gruppo di persone, arrivate soprattutto da L’Aquila e da Avezzano, ha manifestato oggi pomeriggio a Rocca di Mezzo (L’Aquila), bloccando la strada che collega a Ovindoli, davanti la sede del Parco regionale Sirente Velino per dire “no” alla proposta di riperimetrazione dell’area protetta avanzata dalla Regione Abruzzo che taglierebbe fuori circa 8mila ettari.

Presenti, tra gli altri, il segretario nazionale di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo, il consigliere regionale del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci, il capogruppo del Pd al Comune dell’Aquila Stefano Palumbo, l’ex presidente del Consiglio comunale aquilano Carlo Benedetti, peraltro rocchigiano, il consigliere aquilano dell’Italia dei valori Lelio De Santis, l’ex consigliere comunale del capoluogo di Rifondazione Enrico Perilli, tutte le associazioni ambientaliste, rappresentanti di vari partiti politici.

Gli interventi, con un megafono, si sono aperti con un lungo applauso dedicato al compianto Giovanni Cialone, storico ambientalista scomparso improvvisamente nelle scorse settimane.

A intervenire, tra gli altri, l’ex senatore ed ex sindaco dell’Aquila Enzo Lombardi, che è stato uno dei creatori del parco, e il vice presidente nazionale del Wwf Dante Caserta.

Il Parco Sirente Velino, nato nel 1989, è esteso all’incirca come il Parco nazionale d’Abruzzo – poco più di 500 km – e conta una zona a protezione speciale (zts) e tre siti di interesse comunitario (sic). (m.fo.)

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