ALL’ALBERGHIERO DI PESCARA 200 NUOVI ISCRITTI, “MERITO DELLA QUALITÀ”

PESCARA – “L’Istituto Alberghiero e Turistico ‘De Cecco’ di Pescara ha confermato anche quest’anno l’andamento eccezionale delle proprie iscrizioni: per l’anno scolastico 2020-2021 abbiamo registrato circa 200 nuovi iscritti, inclusi i convittori, garantendo la stabilità della nostra popolazione scolastica”.
Lo annuncia in una nota la dirigente Alessandra Di Pietro, che fa notare come “non c’è stato alcun calo rispetto allo scorso anno, né abbiamo subito il contraccolpo dei licei”.
“La ragione è chiara: la qualità della formazione didattica e professionale offerta dal nostro Istituto, gli investimenti sulle strutture, il potenziamento dei laboratori e le valide partnership instaurate con Enti, Istituzioni e Associazioni, ci hanno ripagato, rendendo l’Ipsseoa ‘De Cecco’ una scuola d’eccellenza, scelta con interesse da ragazzi e famiglie”.
“Lo dico con sincerità”, ammette la dirigente, “ci aspettavamo un calo dei numeri e le ragioni erano molteplici, tutte esterne al nostro Istituto: la prima causa è l’oggettivo calo del numero totale di studenti in Italia, concentrato soprattutto nel Meridione, la nostra area geografica”.
“La Fondazione Agnelli – ricorda la Di Pietro – già dal 2018 ha segnalato come in Italia ci si debba aspettare una perdita di un milione circa di studenti entro il 2028. L’Italia è il fanalino di coda dell’Europa su tale indicatore a causa della denatalità e del forte decremento dell’immigrazione internazionale e il Sud dell’Italia è il cuore di questo problema”.
“Il Nord e il Centro invece presentano prospettive di crescita del numero dei loro studenti a medio termine, per poi unirsi al Sud nel decremento. La seconda causa è il trend di crescita delle iscrizioni nei Licei e di calo negli Istituti Professionali. In Italia quest’anno i licei hanno raggiunto il 56,3 per cento degli iscritti, guadagnando quasi un punto (dati Miur), perso quasi tutto dagli istituti professionali. Ma il dato è ancora più forte in Abruzzo, dove i licei sono arrivati a pesare il 62 per cento, secondi solo al Lazio”.
“Con questi megatrend – prosegue la dirigente – era ragionevole aspettarsi un calo delle iscrizioni al ‘De Cecco’ dal 20 al 30 per cento, con una perdita dai 40 ai 50 studenti nelle classi prime. E invece siamo allo stesso livello dello scorso anno. La ragione è una sola, ovvero l’esponenziale crescita della qualità della nostra Formazione. Una crescita che si articola in vari punti e che è il frutto di una visione coraggiosa e lungimirante. Abbiamo migliorato in maniera impressionante la qualità e la sicurezza delle nostre strutture. Un anno fa abbiamo inaugurato i nuovi e modernissimi Laboratori di Enogastronomia con l’Officina del Gusto”.
“Un mese fa i nuovi e prestigiosi Laboratori di Turismo nella sede centrale. In questo modo abbiamo potuto dedicare esclusivamente al nostro Convitto il plesso di via Tirino, che accoglie il completamento della formazione e l’ospitalità diurna di oltre cento studenti provenienti da altre regioni, oltre che da tutto l’Abruzzo. Tra pochi giorni riapriremo completamente il plesso di via Italica, sensibilmente ristrutturato. Abbiamo continuato ad ampliare e approfondire la qualità dei nostri programmi”.
“All’Ipsseoa De Cecco”, continua la preside, “non formiamo solo eccellenti professionisti dell’Enogastronomia e del Turismo: grazie alla nostra attività extracurriculare formiamo eccellenti italiani. Noi offriamo i migliori e più innovativi programmi di educazione alla legalità e al rispetto dei principi costituzionali, attraverso le testimonianze di protagonisti della lotta alla criminalità organizzata e studiosi delle grandi tragedie della storia recente, formiamo donne e uomini a tutto tondo, attraverso programmi di cultura nelle arti della scrittura e della musica e nelle discipline ristorative, ricettive e turistiche con corsi specialistici su temi paralleli (ad esempio sommelier, caffetteria artistica, arte banca, assaggio di oli, giornalismo e fotografia nell’enogastronomia)”.
“Abbiamo fortemente rafforzato la qualità della nostra cultura dell’Inclusione, in linea con le nostre convinzioni e gli insegnamenti di Papa Francesco, facendo di tutta la popolazione degli studenti un corpo unico, dove ogni individuo è normale e speciale allo stesso tempo, quali che siano le sue doti o le sue origini geografiche”.
“Le attività didattiche in tal senso come il teatro o l’orto didattico lo dimostrano. Abbiamo stabilizzato una Rete di relazioni con un amplissimo ventaglio di partner, come Camera di Commercio, Polizia di Stato, Comuni del territorio, Università, Rete Museale, Confindustria, Federazione Nazionale Cuochi, Conpait, CIA, Confcommercio, Maestri del Lavoro, Premio Nazionale Borsellino, Accademia della Cucina, Alma Internazionale, Coquis, AssiPan, ABNI, Caritas, FAI, Diversuguali, AIBES, AMIRA , ANCRI, AIC, LILT, Admo, Fidas, Fidapa, Lions, Rotary, Kiwanis, Eremo Dannunziano, Fondazione PescaraAbruzzo, Angsa, Fidapa; oltre ad Aziende prestigiose come la De Cecco spa, imprese vitivinicole e della grande distribuzione”.
“Abbiamo sviluppato una cultura del pensiero positivo, del sorriso, dell’empatia e del rispetto reciproco”, aggiunge la dirigente scolastica, “che ha reso piacevole il vivere e lo studiare nei nostri spazi così come il lavorarci da parte del nostro personale docente e amministrativo. Lo dimostrano anche gli ultimi video da noi pubblicati. Il risultato finale è una scuola abruzzese che forma professionisti in grado di lavorare in tutto il mondo, persone capaci e responsabili, che trovano un impiego nel giro di pochissimo tempo e in non pochi casi un grande successo professionale”.
“Offriamo alle famiglie una scuola che ispira un forte senso di Sicurezza e di Solidarietà – conclude la preside -, attraverso la partecipazione di tutta la nostra comunità all’azione formativa coinvolta in una sorta di abbraccio che accoglie tutti i suoi membri. I numeri delle iscrizioni ci confortano nella bontà del cammino intrapreso e ci rafforzano nella cura dei nostri studenti”.
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